Cape jazz

Genere Legame con Città del Capo

Il nome del jazz come lo suona Città del Capo, costruito sul beat goema del carnevale, sul groove marabi e sul suono dei sassofoni delle orchestre da ballo langarm. Secondo Martin l'idea stessa fu probabilmente ispirata dalle rielaborazioni delle melodie di carnevale fatte da Abdullah Ibrahim, e quello che accadde negli anni Ottanta fu la sistematizzazione di un'abitudine più antica.

Collegamenti

è affine a

  • Goema il beat goema è l'ingrediente che lo rende locale
  • Langarm il suono del sassofono viene dalle orchestre da ballo
  • Marabi il groove sotto Mannenberg

comprende

si trova in

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Il disco dice Mannenberg. La township dice Manenberg. Le fonti che abbiamo letto non spiegano la n in più.

Il brano del 1974 di Abdullah Ibrahim si scrive con tre n. La township delle Cape Flats da cui prende il nome ne ha due. Le fonti pubblicate spiegano la canzone, ma non la lettera in più.

Musica Manenberg 1974 Città del Capo

Fonte: SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg · Africa Is a Country: How Rashid Vally showed us the way

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Uno dei brani jazz più noti di Città del Capo fu inciso in città nel giugno del 1974.

Abdullah Ibrahim registrò «Mannenberg» a Città del Capo nel giugno del 1974 con Basil Coetzee, Robbie Jansen, Morris Goldberg e Monty Weber. Produsse Rashid Vally per l'etichetta As-Shams.

Musica Manenberg 1974 Città del Capo

Fonte: SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg · Africa Is a Country: How Rashid Vally showed us the way

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Basil Coetzee nacque a District Six e portò per sempre il nome del posto in cui lo mandarono.

Il sassofonista di «Mannenberg» nacque a District Six nel 1944. Nel 1969 la sua famiglia fu trasferita a Manenberg in base al Group Areas Act, e il nome della township diventò il suo.

Musica District Six 1944–1998 Città del Capo

Fonte: South African History Online: Basil Coetzee · Wikipedia: Basil Coetzee

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Il tamburo goema ha dato il nome a un genere. Il dizionario fa risalire la parola al malese, non a ngoma.

Goema è insieme un tamburo a botte suonato a mani nude e la musica di Città del Capo costruita sul suo ritmo. Il Dictionary of South African English fa risalire la parola, probabilmente, a un termine malese dialettale legato a gong.

Musica Cape Town Città del Capo

Fonte: Dictionary of South African English: ghomma · Wikipedia: Cape jazz

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Secondo un racconto pubblicato, Rashid Vally vendette 5.000 copie in una settimana con gli altoparlanti del negozio.

La radio non lo trasmetteva e le grandi etichette non erano interessate, così Rashid Vally passò «Mannenberg» sugli altoparlanti fuori dal suo negozio Kohinoor. Africa Is a Country racconta che vendette 5.000 copie in una settimana.

Musica 1974 Città del Capo

Fonte: Africa Is a Country: How Rashid Vally showed us the way · SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg

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Lo studioso Valmont Layne mette il beat goema al centro della musica di Città del Capo, jazz compreso.

Il Cape jazz nasce a Città del Capo dalla fine degli anni Cinquanta. Valmont Layne, della University of the Western Cape, che ha scritto il dottorato sul goema, lo definisce l'essenza ritmica della vita collettiva dei poveri e ne segue i legami con il Cape jazz.

Musica District Six 1959 Città del Capo

Fonte: Denis-Constant Martin: Sounding the Cape (African Minds, 2013), p. 353 · University of the Western Cape: Art activist Layne probes goema music for his doctorate

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Il beat era già nel modo di suonare dei batteristi jazz della città prima che qualcuno decidesse di metterlo lì.

Martin scrive che il beat ghoema si era già infiltrato nel modo di suonare dei batteristi jazz di Città del Capo prima di essere usato esplicitamente nelle fusioni e nel Cape jazz, e che è strettissimo parente del ritmo vastrap del boeremusiek e del langarm.

Musica Cape Town Città del Capo

Fonte: Denis-Constant Martin, Sounding the Cape: Music, Identity and Politics in South Africa (African Minds, 2013) · University of the Western Cape: Art activist Layne probes goema music for his doctorate

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Groove marabi, battito ticky-draai, sassofoni langarm, jazz sotto. Mason elenca i pezzi.

Mason scompone il brano in ingredienti locali familiari: un groove marabi, un battito vicino al ticky-draai o a un ghoema pigro, sassofoni dal suono langarm, e un'estetica jazz che tiene tutto insieme.

Musica 1974 Città del Capo

Fonte: John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007 · Denis-Constant Martin, Sounding the Cape: Music, Identity and Politics in South Africa (African Minds, 2013)

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I Genuines chiamarono ghoema il loro rock jazzato, e il dizionario oggi registra quel significato.

Martin scrive che i Genuines, guidati da Mac McKenzie con Hilton Schilder e spesso Robbie Jansen, chiamarono ghoema la loro musica e nel 1987 incisero Mr Mac and the Genuines. Il Dictionary of South African English registra quello stile come secondo significato della parola.

Musica 1987 Città del Capo

Fonte: Denis-Constant Martin, Sounding the Cape: Music, Identity and Politics in South Africa (African Minds, 2013) · Dictionary of South African English: ghomma

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Fonti di questi collegamenti

  1. African Minds: Denis-Constant Martin, Sounding the Cape (2013)
  2. African Studies Quarterly: John Edwin Mason, Mannenberg, Notes on the Making of an Icon and Anthem (2007)
  3. SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg
  4. Wikipedia: Cape jazz
  5. Wikipedia: Robbie Jansen

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