Mannenberg

Canzone 1974 Legame con Città del Capo

Il brano che Abdullah Ibrahim improvvisò su un pianoforte verticale preparato a Città del Capo nel giugno del 1974, con Basil Coetzee al primo assolo. Il groove è marabi, il suono del sassofono è langarm e il battito sta vicino a un goema lento. Coetzee e Jansen lo suonarono poi a un comizio dopo l'altro, e diventò l'inno antiapartheid di Città del Capo.

Collegamenti

è legato a

appartiene al genere

ha influenzato

  • Jackpot nella disputa la somiglianza va nel senso opposto, vedi la nota

eseguito da

  • Basil Coetzee (1983) al festival della gioventù per il lancio dell'UDF
  • Robbie Jansen (1985) a un concerto di beneficenza per la carestia e per le vittime dei disordini

inciso da

è la canzone di

  • Manenberg (1974) il disco lo scrive con tre n, la township con due
  • District Six il disco uscì mentre District Six veniva svuotato

scritto da

  • Abdullah Ibrahim (1974) accreditato come compositore, anche se il pezzo nacque da un'improvvisazione

Lo sapevi?

Lo sapevi?

Il disco dice Mannenberg. La township dice Manenberg. Le fonti che abbiamo letto non spiegano la n in più.

Il brano del 1974 di Abdullah Ibrahim si scrive con tre n. La township delle Cape Flats da cui prende il nome ne ha due. Le fonti pubblicate spiegano la canzone, ma non la lettera in più.

Musica Manenberg 1974 Città del Capo

Fonte: SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg · Africa Is a Country: How Rashid Vally showed us the way

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Lo sapevi?

Uno dei brani jazz più noti di Città del Capo fu inciso in città nel giugno del 1974.

Abdullah Ibrahim registrò «Mannenberg» a Città del Capo nel giugno del 1974 con Basil Coetzee, Robbie Jansen, Morris Goldberg e Monty Weber. Produsse Rashid Vally per l'etichetta As-Shams.

Musica Manenberg 1974 Città del Capo

Fonte: SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg · Africa Is a Country: How Rashid Vally showed us the way

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Lo sapevi?

Basil Coetzee nacque a District Six e portò per sempre il nome del posto in cui lo mandarono.

Il sassofonista di «Mannenberg» nacque a District Six nel 1944. Nel 1969 la sua famiglia fu trasferita a Manenberg in base al Group Areas Act, e il nome della township diventò il suo.

Musica District Six 1944–1998 Città del Capo

Fonte: South African History Online: Basil Coetzee · Wikipedia: Basil Coetzee

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Lo sapevi?

Secondo un racconto pubblicato, Rashid Vally vendette 5.000 copie in una settimana con gli altoparlanti del negozio.

La radio non lo trasmetteva e le grandi etichette non erano interessate, così Rashid Vally passò «Mannenberg» sugli altoparlanti fuori dal suo negozio Kohinoor. Africa Is a Country racconta che vendette 5.000 copie in una settimana.

Musica 1974 Città del Capo

Fonte: Africa Is a Country: How Rashid Vally showed us the way · SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg

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Lo sapevi?

Il brano diventò un inno della lotta perché due sassofonisti continuarono a suonarlo ai comizi.

Mason sostiene che Basil Coetzee e Robbie Jansen trasformarono un successo del 1974 in un inno mettendolo al centro di comizi e concerti di solidarietà per tutti gli anni Ottanta, compreso il festival giovanile del lancio nazionale dell'UDF dell'agosto 1983.

Musica Cape Town 1983–1990 Città del Capo

Fonte: John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007 · South African History Online: Basil Coetzee

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Il brano stava per intitolarsi «Mrs. Williams from Mannenberg», da una donna vera della township.

John Edwin Mason racconta che il titolo nacque quando Morris Goldberg accennò a una visita a Gladys Williams, ex domestica della sua famiglia, a Manenberg. Rashid Vally scelse un titolo più vendibile, ma la foto di Williams finì in copertina.

Musica Manenberg 1974 Città del Capo

Fonte: John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007 · As-Shams / The Sun Records: About

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Lo sapevi?

Manenberg aveva otto anni quando il disco prese il suo nome.

South African History Online data la progettazione di Manenberg al novembre del 1964 e la sua fondazione al 1966. Fra il 1966 e il 1970 vi furono costruite 5.621 abitazioni per una popolazione di 33.922 persone.

Luoghi Manenberg 1966–1970 Città del Capo

Fonte: South African History Online: Manenberg, Cape Flats · John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007

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Lo sapevi?

Vally non riusciva a distribuire un successo così grande, così andò da Gallo: 43.000 copie in sette mesi.

Mason racconta che, dopo il decollo del disco, Vally ammise di non avere la forza finanziaria per distribuirlo in tutto il paese e fece un accordo con la Gallo Records. Entro sette mesi dall'uscita erano state vendute 43.000 copie in Sudafrica.

Musica 1974–1975 Tutto il Sudafrica

Fonte: John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007 · As-Shams / The Sun Records: About

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Groove marabi, battito ticky-draai, sassofoni langarm, jazz sotto. Mason elenca i pezzi.

Mason scompone il brano in ingredienti locali familiari: un groove marabi, un battito vicino al ticky-draai o a un ghoema pigro, sassofoni dal suono langarm, e un'estetica jazz che tiene tutto insieme.

Musica 1974 Città del Capo

Fonte: John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007 · Denis-Constant Martin, Sounding the Cape: Music, Identity and Politics in South Africa (African Minds, 2013)

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Lo sapevi?

Alcuni musicisti di Johannesburg ci sentirono dentro un vecchio brano mbaqanga, e lo dissero per decenni.

Mason nota che la melodia somiglia molto a «Jackpot», incisa dal sassofonista Zacks Nkosi attorno al 1960, e riferisce che il Sunday Times scrisse nel 2006 che Nkosi e suo figlio erano convinti che «Mannenberg» ne fosse stata presa. Mason respinge l'accusa di copia.

Musica 1960–2006 Le fonti non concordano Tutto il Sudafrica

Fonte: John Edwin Mason, "Mannenberg": Notes on the Making of an Icon and Anthem, African Studies Quarterly 9(4), 2007

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Fonti di questi collegamenti

  1. African Studies Quarterly: John Edwin Mason, Mannenberg, Notes on the Making of an Icon and Anthem (2007)
  2. As-Shams / The Sun Records: About
  3. SAHA Sunday Times Heritage Project: Mannenberg

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