Koeksisters
Altri nomi: koeksusters
Trecce di pasta fritta, ancora calde, vanno subito nello sciroppo ghiacciato: da qui il morso croccante e la superficie lucida e appiccicosa dei koeksisters.
- TradizioneAfrikaner (olandese del Capo)
- Tipo di piattoDolci
- StagioneTutto l'anno
- OccasioneQualsiasi giorno della settimana
Lo sciroppo si tiene ghiacciato, spesso aromatizzato con succo di limone, zenzero o cannella, e le strisce di pasta, intrecciate o attorcigliate e fritte fino a dorarle, ci finiscono dentro appena tolte dall'olio. È proprio l'immersione della pasta calda nello sciroppo freddo a dare ai koeksisters la superficie lucida e appiccicosa e il morso croccante.
Sono strettamente associati alla pasticceria afrikaner, ma la loro storia è condivisa. Hildegonda Duckitt ne pubblicò una ricetta nel 1891 con il nome di koesisters, descrivendoli come un dolciume batavo o del vecchio repertorio olandese, e il Dictionary of South African English definisce oscura l'origine della parola. Nel 1944 lo scrittore I.D. du Plessis notava che koeksisters e melktert si preparavano ancora nelle case malesi del Capo. Oggi il koeksister intrecciato e il koesister malese del Capo, speziato e ricoperto di cocco, sono considerati due dolci diversi.
Letture correlate
Consulta queste fonti
- koeksister, n. · Dictionary of South African English (Rhodes University Dictionary Unit)
- Cape Malay recipes have had a lasting and delicious impact on how SA eats · Sunday Times
- The difference between koesisters and koeksisters · Food & Home
- The Cape Malay · South African History Online