Pesce marinato del Capo
Altri nomi: ingelegde vis
Il Venerdì Santo le famiglie cristiane e musulmane di Città del Capo servono pesce fritto lasciato per un giorno o più in un aceto agrodolce al curry.
- TradizioneMalese del Capo e del Capo in generale
- Tipo di piattoPesce e frutti di mare
- StagioneTutto l'anno
- OccasioneIl Venerdì Santo e il fine settimana di Pasqua, nelle case cristiane come in quelle musulmane.
Un pesce sodo come la ricciola, lo snoek o il nasello viene fritto e poi disposto a strati con le cipolle in una salsa di aceto, zucchero, curcuma, spezie da curry, alloro e pimento. L'ingelegde vis, come viene anche chiamato, riposa un giorno o più per assorbire i sapori e si mangia freddo, spesso con pane fresco o con gli hot cross buns. Quasi ogni famiglia ha la sua versione e il suo pesce preferito.
A Città del Capo è legato soprattutto al Venerdì Santo, nelle case cristiane come in quelle musulmane. Una conversazione pubblicata dal programma Critical Food Studies, una collaborazione di ricerca guidata dalla University of the Western Cape, osserva che l'usanza potrebbe derivare dalla pratica cristiana di non mangiare carne quel giorno, dallo stile agrodolce della cucina malese del Capo, o da entrambi.
Letture correlate
Consulta queste fonti
- Some everyday rituals around food and eating: a conversation about pickled fish (Donna Andrews and Suzall Timm) · Critical Food Studies programme (University of the Western Cape, with UKZN and the University of Pretoria)
- The bittersweet (and spicy) history of South African cuisine (Tony Karon) · Explore Parts Unknown
- A Guide to Cape Malay Cooking Terms: From Koe'sisters to Mavrou (Robyn Samuels) · Crush Magazine
- Cape Malay recipes have had a lasting and delicious impact on how SA eats · Sunday Times