Kyle Shepherd suona Abdullah Ibrahim al Baxter: musica dal vivo a Città del Capo, sabato 10 ottobre 2026
Il sito ufficiale è in inglese. Apri la versione tradotta automaticamente.
Kyle Shepherd suona Abdullah Ibrahim al Baxter
Sabato 10 ottobre 2026 il pianista Kyle Shepherd, il contrabbassista Benjamin Jephta e il batterista Marlon Witbooi terranno alla Baxter Concert Hall un concerto di 90 minuti dedicato alla musica di Abdullah Ibrahim. L’appuntamento cade quattro mesi dopo la morte di Ibrahim, il primo sabato dopo quello che sarebbe stato il suo 92° compleanno. Ecco che cosa è in programma, chi sale sul palco e come assicurarsi un posto.
In questo articolo
Chi vuole ascoltare jazz dal vivo a Città del Capo questo sabato ha un concerto da prenotare: quello del Baxter. Alle 19:00 del 10 ottobre 2026 Kyle Shepherd si siederà al pianoforte della Baxter Concert Hall, con Benjamin Jephta al contrabbasso e Marlon Witbooi alla batteria, per suonare la musica di Abdullah Ibrahim, morto il 15 giugno di quest’anno nella sua casa in Baviera all’età di 91 anni. Per l’occasione i tre hanno formato un nuovo gruppo, annunciato come Kyle Shepherd Xahuri Trio, e il Baxter ha riservato loro una sola serata.
Ibrahim era nato a Città del Capo il 9 ottobre 1934, e il concerto cade quindi nel primo fine settimana dopo quello che sarebbe stato il suo 92° compleanno. Shepherd ha passato gran parte della sua vita di musicista dentro questa musica. Sua madre, la cantante Michele Shepherd, è stata in tournée con Ibrahim e ha poi insegnato nella sua scuola di musica M7 a Città del Capo, e lo stesso Shepherd studia l’opera del maestro da oltre vent’anni. Per il pubblico di Città del Capo che vuole ascoltare dal vivo la musica di Ibrahim, suonata da musicisti che la conoscono dall’interno, è il primo concerto completo di questo genere dalla sua morte.
Che cosa: The Kyle Shepherd Xahuri Trio Play the Music of Abdullah Ibrahim. Quando: sabato 10 ottobre 2026, ore 19:00, 90 minuti senza intervallo. Dove: Baxter Concert Hall, Baxter Theatre Centre, Main Road, Rondebosch. Biglietti: R250, posti non numerati, su Webtickets o alle casse dei supermercati Pick n Pay. Nota: il Baxter non ammette ritardatari dopo l’inizio.
Che cosa è in programma
Il Baxter presenta la serata come un omaggio all’eredità di uno dei principali artefici del jazz sudafricano, affidato a un trio nato appositamente. Secondo le note di presentazione e le interviste rilasciate dai tre musicisti questa settimana, l’obiettivo non è riprodurre i dischi di Ibrahim. Il trio tratterà le sue composizioni come un repertorio vivo e le affronterà con l’improvvisazione e con la propria voce, come le band di Ibrahim facevano con gli standard su cui lui si era formato.
Non è stata pubblicata alcuna scaletta, e sarebbe insolito il contrario. Ibrahim ha lasciato più di sessanta album, e i brani che gran parte del pubblico spera di sentire sono quelli ovvi: Mannenberg, inciso nel 1974 e divenuto un inno degli anni della lotta; The Wedding; Blue Bolero; Water from an Ancient Well. Se il trio ne suonerà qualcuno spetta ai musicisti deciderlo. Certo è il formato: il concerto dura novanta minuti senza intervallo e il Baxter chiude le porte appena comincia la musica, quindi i ritardatari non vengono ammessi.
«Questo concerto è l’occasione per tornare a quella musica e rendere omaggio a un maestro che mi ha influenzato così profondamente.»Kyle Shepherd al False Bay Echo, 6 ottobre 2026
R250, posti non numerati, 638 posti in sala
In vendita su Webtickets e nei supermercati Pick n Pay. La biglietteria del Baxter, al numero 021 685 7880, risponde nei giorni feriali dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
Chi sale sul palco
I tre musicisti appartengono a generazioni diverse della scena di Città del Capo. Jephta e Witbooi si sono formati entrambi al South African College of Music della University of Cape Town, poche centinaia di metri più su, sulla collina sopra il Baxter, e due dei tre hanno già condiviso il palco: nel primo album di Jephta, del 2015, al pianoforte c’era Shepherd.
Kyle Shepherd
Nato a Città del Capo l’8 luglio 1987. Standard Bank Young Artist per il jazz nel 2014, vincitore nel 2015 del concorso pianistico UNISA nella categoria jazz e coautore, con William Kentridge e Nhlanhla Mahlangu, di Waiting for the Sibyl, premiato con un Olivier Award a Londra nel 2023. Tra le sue colonne sonore per cinema e televisione figurano Noem My Skollie, Barakat, Fiela se Kind e le serie Netflix Blood and Water e Unseen. Il suo album in trio più recente è A Dance More Sweetly Played (2024). Gli abbiamo dedicato un ritratto a marzo: Is Kyle Shepherd the new Abdullah Ibrahim?
Benjamin Jephta
Nato a Città del Capo, suona il contrabbasso e il basso elettrico; si è diplomato al College of Music nel 2013 e nel 2017 ha vinto lo Standard Bank Young Artist award per il jazz. Il suo esordio Homecoming (2015) ha ottenuto una candidatura ai South African Music Award e vedeva la partecipazione di Shepherd, Marcus Wyatt e Sisonke Xonti. Il progetto successivo, Born Coloured, Not Born Free, attinge a goema, marabi e Cape jazz accanto a gqom, kwaito e hip-hop.
Marlon Witbooi
Nato nel 1991, si è formato alla UCT, dove è stato il perno della big band universitaria diretta da Mike Campbell prima di laurearsi nel 2014. Ha inciso con Melanie Scholtz, Bokani Dyer e la ZAR Orchestra di Marcus Wyatt, ha suonato nella band Mabuta e lavora anche come rapper. In un ritratto pubblicato dal Mail & Guardian nel 2018 ha riassunto senza giri di parole il suo approccio: chi vive di musica deve essere versatile.
Baxter Concert Hall
Il Baxter Theatre Centre ha aperto nel 1977 su Main Road, a Rondebosch, e appartiene alla University of Cape Town. La sua Concert Hall ha 638 posti ed è stata costruita per la musica più che per il teatro, con un’acustica all’altezza. È una sala abbastanza piccola perché un trio con pianoforte la riempia senza sforzo, e abbastanza grande perché al momento in cui scriviamo ci fossero ancora biglietti in vendita.
Perché Ibrahim, e perché ora
Abdullah Ibrahim, all’anagrafe Adolph Johannes Brand e noto nella prima metà della carriera come Dollar Brand, è il musicista a cui più si deve il suono che oggi si chiama Cape jazz: il pianoforte jazz americano filtrato attraverso i cori gospel, il marabi e il goema della città in cui era cresciuto. Fu tra i fondatori dei Jazz Epistles; nel febbraio 1963 Duke Ellington lo ascoltò in un club di Zurigo e nel giro di una settimana Ibrahim incise per lui a Parigi; trascorse gran parte degli anni dell’apartheid in esilio a New York e nel 1974 tornò a casa il tempo necessario per registrare Mannenberg. Suonò all’insediamento di Nelson Mandela nel 1994 e continuò ad andare in tournée anche dopo i novant’anni.
È morto il 15 giugno 2026 dopo una breve malattia. Quattro mesi dopo, il concerto di sabato porta un’intera serata della sua musica su un palco di Città del Capo, e conta che a guidarla sia proprio Shepherd. Il filo che lega Ibrahim a Shepherd passa per la scuola M7, dove insegnava la madre di Shepherd, e per il paragone che accompagna il pianista da anni e al quale lui ha sempre risposto definendosi parte di una tradizione che continua, non un successore.
Per la sua vita e la sua opera si possono leggere il nostro necrologio, Abdullah Ibrahim: Meet Mr Cape Jazz, e la sua pagina biografica. Per la scena da cui proveniva, si vedano Ever heard of Cape jazz? e la nostra rete interattiva dei musicisti del Cape jazz, in cui compaiono sia Ibrahim sia Shepherd.
Ibrahim era nato il 9 ottobre 1934. Il concerto si tiene la sera del 10 ottobre, il primo sabato dopo il suo compleanno. Il Baxter non ha detto se la data sia stata scelta per questo motivo, ma il pubblico lo noterà.
Da ascoltare prima del concerto
Non esiste alcuna registrazione pubblicata di Shepherd che suona composizioni di Ibrahim, ed è anche per questo che vale la pena esserci sabato. I tre video qui sotto sono quanto di più vicino a un’anteprima: Shepherd che spiega che cosa sente nella musica di Ibrahim, Ibrahim stesso al pianoforte negli ultimi anni e il gruppo di Shepherd che esegue una sua composizione scritta per un altro grande vecchio di Città del Capo.
Kyle Shepherd su Abdullah Ibrahim
Shepherd fa risalire la musica di Ibrahim al marabi e alla chiesa, e spiega perché la considera un modo di pensare più che un insieme di brani. Riprese di Aryan Kaganof.
Abdullah Ibrahim, solo al pianoforte
Il Tiny Desk home concert di NPR Music, registrato negli ultimi anni di Ibrahim: un breve set in solo che mostra come suonasse i propri brani come un’unica improvvisazione continua, lo stesso approccio che il trio dice di voler adottare.
Kyle Shepherd Group: Zimology
La composizione di Shepherd per il sassofonista Zim Ngqawana, l’altro suo grande mentore, eseguita dal suo gruppo. Tra i video pubblicati, è quello che mostra meglio come Shepherd affronta sul palco l’eredità di un altro musicista.
Biglietti, parcheggio e come arrivare
I biglietti costano R250, posti non numerati, e sono in vendita online su Webtickets e alle casse dei supermercati Pick n Pay. Il Baxter non indica limiti di età per questo spettacolo. Le porte chiudono all’inizio, quindi conviene essere seduti entro le 18:50: la regola del Baxter è che non si entra a spettacolo iniziato, e senza intervallo non c’è una seconda occasione per farlo.
Il Baxter Theatre Centre si trova su Main Road, a Rondebosch, al margine inferiore del campus della UCT, a circa un quarto d’ora d’auto dal centro fuori dalle ore di punta. Si può parcheggiare a pagamento nel parcheggio del Baxter, accanto all’edificio, e nello UCT Middle Campus, più in alto; nelle sere di spettacolo la tariffa in passato è stata simbolica, ma conviene verificare con il teatro, perché la pagina dell’evento non la indica. Le stazioni di Rosebank e Rondebosch sulla Southern Line sono entrambe raggiungibili a piedi, ma la sera i treni sono pochi, e gran parte del pubblico arriverà in auto o con un’app di ride-hailing. Conviene fissare il punto di ritiro su Main Road anziché all’interno del campus, per evitare la coda all’uscita.
Il Baxter Theatre Centre, Main Road, Rondebosch. Parcheggio accanto all’edificio e nel campus più in alto.
Apri in Google MapsBiglietteria del Baxter: 021 685 7880, nei giorni feriali dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Inizio: ore 19:00. Durata: 90 minuti, senza intervallo, nessun ingresso dopo l’inizio. La sala ha posti a sedere non numerati, quindi chi arriva prima trova i posti migliori.
Sempre al Baxter questo fine settimana
Nello stesso fine settimana il Baxter ospita altre quattro produzioni, un dato utile sia per il parcheggio sia nel caso in cui il concerto vada esaurito. Sono tutte elencate sul sito del Baxter, con prenotazione tramite Webtickets; gli orari variano da una produzione all’altra, quindi conviene consultare le singole schede.
Cape Ballet Africa: ELYSIUM
Il programma della compagnia di balletto, venerdì e sabato sera.
Kinnes van Somers
Nelle stesse due sere del balletto; per gli orari si veda la scheda del Baxter.
Kom Fietna Saam Mareldia
Debutta venerdì e resta in scena per tutta la settimana successiva.
Footprints to Freedom
Uno spettacolo per famiglie del College of Music della UCT, nell’ambito delle sue attività sul territorio, nella Concert Hall dalle 12:00 alle 13:30, in modo che la sala venga preparata in tempo per il concerto serale.
Più avanti nel calendario, la rassegna Voices of the Ages del Baxter si svolge dal 9 ottobre al 14 novembre, e il 16 ottobre la UCT Ibuyambo Orchestra presenta Fragments of Sarah, sulla vita di Sarah Baartman. Per il calendario dell’intero anno si veda la nostra guida ai grandi eventi di Città del Capo nel 2026.
In sintesi
Sabato sera il Kyle Shepherd Xahuri Trio tiene alla Baxter Concert Hall un unico concerto di 90 minuti con le composizioni di Abdullah Ibrahim, in nuovi arrangiamenti anziché in riproduzioni nota per nota dei dischi, e i biglietti da R250 sono ancora in vendita su Webtickets.
Da anni a Shepherd si chiede se sia il nuovo Abdullah Ibrahim, e questo concerto è finora la sua risposta pubblica più diretta: un programma interamente dedicato alla musica del maestro, suonato da un pianista che l’ha imparata in casa attraverso la madre e la studia da oltre vent’anni. Tra i concerti dal vivo in programma a Città del Capo questo fine settimana, è quello con la ragione d’essere più forte, e il primo che prenoteremmo.
Domande frequenti
A che ora inizia il concerto di Kyle Shepherd e quanto dura?
Inizia alle 19:00 di sabato 10 ottobre 2026 e dura 90 minuti senza intervallo. Il Baxter non fa entrare nessuno dopo l’inizio, quindi conviene essere al proprio posto entro le 18:50.
Quanto costano i biglietti e dove si comprano?
R250, posti non numerati. I biglietti sono in vendita su Webtickets e nei supermercati Pick n Pay. La biglietteria del Baxter risponde al numero 021 685 7880 negli orari d’ufficio dei giorni feriali.
Chi fa parte del Kyle Shepherd Xahuri Trio?
Kyle Shepherd al pianoforte, Benjamin Jephta al contrabbasso e Marlon Witbooi alla batteria. Il gruppo è stato formato per questo concerto; nessuno dei materiali promozionali spiega il nome Xahuri, e non abbiamo trovato una spiegazione altrove.
Suoneranno Mannenberg?
Non è stato pubblicato alcun programma. Il trio ha detto che interpreterà le composizioni di Ibrahim anziché ricreare i dischi, quindi ci si possono aspettare i suoi brani in nuovi arrangiamenti, e qualsiasi titolo in particolare va considerato una speranza più che una promessa.
Il concerto è adatto ai bambini?
Il Baxter non indica limiti di età. Va tenuta presente la regola che esclude intervallo e ingressi in ritardo: un bambino che ha bisogno di uscire dalla sala non può rientrare.
Dove si parcheggia al Baxter?
Nel parcheggio del Baxter, accanto all’edificio su Main Road, oppure nello UCT Middle Campus, più in alto. Nelle sere di spettacolo più affollate si è pagata una piccola tariffa; il teatro non ha pubblicato quella attuale, quindi conviene portare una carta e un po’ di contanti.
Fonti e letture consigliate
I dettagli del concerto provengono dalla scheda del Baxter e dalla pagina di Webtickets, verificate il 9 ottobre 2026. I dati biografici provengono dalle fonti indicate qui sotto e dai nostri articoli precedenti. I link esterni si aprono in una nuova scheda.
Il concerto
- Baxter Theatre Centre: scheda dell’eventoData, orario, 90 minuti senza intervallo, nessun ingresso dopo l’inizio, formazione e orari della biglietteria.
- Webtickets: pagina dei bigliettiR250, posti non numerati; Concert Hall.
- False Bay Echo: Kyle Shepherd Xahuri Trio to honour Abdullah Ibrahim at Baxter, 6 ottobre 2026La citazione di Shepherd, gli anni della madre accanto a Ibrahim e la scuola M7, l’approccio del trio.
- Eat Play Drink Cape Town: presentazione del concertoLa vendita tramite Pick n Pay; «living repertoire».
- Baxter: programma, musicaLe altre produzioni del fine settimana e i 638 posti della Concert Hall.
I musicisti
- Wikipedia: Kyle ShepherdData di nascita, premi, album, colonne sonore e l’Olivier Award per Waiting for the Sibyl.
- Financial Mail: Jazz double bassist Jephta, take a bow, novembre 2016 e Music In Africa: Benjamin JephtaCollege of Music nel 2013, Standard Bank Young Artist nel 2017, Homecoming e la sua formazione.
- Mail & Guardian: The rhyming drummer Marlon Witbooi, 1 marzo 2018Formazione, collaborazioni in studio e la citazione sulla versatilità.
Articoli di capetowndata.com citati qui
- Abdullah Ibrahim: Meet Mr Cape JazzNato il 9 ottobre 1934, morto il 15 giugno 2026; Ellington, l’esilio, Mannenberg, l’insediamento del 1994.
- Is Kyle Shepherd the new Abdullah Ibrahim?Il nostro ritratto di marzo 2026, con la cronologia della carriera e la questione dell’erede.
- Ever heard of Cape jazz? e An interactive network of Cape jazz musiciansLa scena e i legami tra i suoi musicisti.
Questo articolo è stato realizzato con l'ausilio dell'IA e rivisto e verificato da persone.
Altro su Music & Icons
- Who is Alice Phoebe Lou? From Kommetjie to Berlin's streets and near stardom
- Abdullah Ibrahim at CTIJF 2026: a Cape Town homecoming
- Miriam Makeba: vita, voce, lotta — e le canzoni che hanno portato un Paese nel mondo
- How One Album Braided Protest and Beauty: An Evening with Belafonte/Makeba (1965)
- 12 canzoni sudafricane leggendarie che hanno plasmato una nazione
- Another legend gone - Saying goodbye to Feya Faku